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L'equipaggio Gianoglio-Craveri conquista il 4° posto assoluto nella classifica del Rally di Varallo e Borgosesia, piazzandosi 1° di classe N3 e 2° di gruppo N

 

BORGOSESIA (VC) – Dopo scrosci di pioggia, temporali e minacce di grandinate fino a pochi minuti dall'arrivo, è un bel sole che riporta la temperatura a livelli estivi a salutare il successo di Alessandro Bocchio e Sergio Terrini, sulla Peugeot 207 S2000 della Twister, che si sono imposti in tutte le quattro prove regolarmente disputate. Un successo che sembrerebbe all'insegna del “mi piace vincere facile”, ma è lo stesso “Pirata” Alex Bocchio a voler sgombrare il campo dalle facili illazioni. “La mia partecipazione qui è un segno di rispetto e di stima nei confronti degli organizzatori, che hanno dovuto superare situazioni difficili. Oggi chi ha partecipato ha vinto e sopratutto hanno vinto gli organizzatori”. Chiaro riferimento al fatto che lo staff della Speed Fire Racing ha dovuto fronteggiare la cancellazione della speciale di Monte Tovo, la più lunga della gara, che si sarebbe dovuta percorrere ben tre volte con conseguente drastica riduzione del chilometraggio da 63 a 27 chilometri. Alle spalle della “207 Corsara” si è piazzato il giovane comasco Stefano Baccega, affiancato Silvia Rocchi, bravissimi a controllare la nervosa Citroën C2 S1600. Chiude il podio l'equipaggiodi casa formato da Alex Sodano-Vincenzo Torricelli, che ha per l'ennesima volta dimostrato come una Clio Williams ben guidata possa aspirare ad un risultato importante, specie in difficili condizioni di fondo.

 

Immediatamente sotto il podio finiscono la loro gara Alberto Gianoglio-Roberta Craveri, che effettuano la gara capolavoro della loro giovane carriera, staccando tempi micidiali nelle difficilissime condizioni di fondo del mattino, e poi bravi a mantenere i nervi saldi nel pomeriggio, quando la rimonta degli avversari si è fatta pericolosa, vincendo così la Classe N3 con la Clio RS di Floriolli Sport. L'equipaggio della Zerosette ha avuto anche la piacevole sorpresa di trovare sulla pedana di arrivo i rispettivi padri in veste di “valletta” per la consegna delle coppe. Una gioia in più che andava assolutamente condivisa in famiglia.